Non sempre possiamo pulire in modo tradizionale le nostre catene. Alcune lavorazioni e alcuni ambienti di produzione necessitano di una manutenzione speciale e specifica, come quella prevista per la pulizia catene con getti di vapore.

Si tratta di un procedimento molto semplice e in grado di andare in profondità, non con qualche accorgimento. In poche parole, prevede la pulizia delle catene tramite getti che possono essere d’acqua, di vapore o arricchiti con sostanze corrosive e sgrassanti.

Questa tecnica viene scelta soprattutto quando le catene operano in fabbriche che lavorano con materiali molto sporchevoli, come i concimi artificiali, nella produzione e posa di cemento o di altri prodotti in polvere. Tutte lavorazioni che determinano ambienti molto sporchi e per i quali la manutenzione delle catene dovrà essere svolta con più attenzione e frequenza.

 

Il vantaggio di una operazione di questo tipo è la pulizia profonda e scrupolosa che si ottiene anche solo grazie al vapore acqueo. Senza neppure l’aggiunta di additivi, il solo potere pulente del vapore ottiene già gli effetti desiderati.

Lo svantaggio più grosso, invece, è determinato dal fatto che una pulizia così profonda, oltre che togliere lo sporco, toglie anche la copertura di grasso e il lubrificante della catena. Inoltre, l’acqua espone la catena stessa ad una corrosione veloce che dobbiamo considerare se decidiamo si intraprendere questa tecnica di pulizia catene.

Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, che la prima causa di rottura e precoce deterioramento della catena è determinata proprio dalla perdita della copertura di grasso e dalla pellicola di acqua che si deposita tra giunti e perni. In questo caso, il problema si può ovviare intervenendo con maggiore attenzione nelle operazioni di lubrificazione.

 

Ecco, allora, tre passaggi fondamentali che possono aiutarci nelle operazioni di pulizia catene e che noi di Catene Negri consigliamo sempre:

1) pulire la catena usando vapore o acqua bollente, evitando qualsiasi altro prodotto;

2) intervenire con aria compressa per eliminare subito l’acqua dalla superficie della catena e dalla sua giunzione;

3) spruzzare sulla catena il lubrificante e conservativo.

 

Infine, ricordiamo che, in questi casi, non possiamo usare lubrificanti qualsiasi. I prodotti che scegliamo devono avere una sufficiente penetrabilità, proprietà anticorrosive, la capacità di infiltrare l’acqua e una consistenza fluida che garantisca una buona adesione, almeno  sufficiente per creare uno strato di protezione abbastanza spesso da contrastare futuri attacchi meccanici, come la pioggia battente o la grandine.